Archivio di Giugno 2010

fede e roccia

venerdì, 25 Giugno 2010

L’uomo d’oggi, Signore Gesù, è sommerso
dall’appariscenza e dall’effimero,
si lascia incantare da frasi vuote e immagini colorite,
ha perso la capacità di riflettere,
si lascia trascinare da mode e miti
che durano una stagione.

Signore, tu hai scelto Pietro come roccia
non per le sue qualità umane,
ma per la fedeltà alla confessione di fede.

Donaci la fede di Pietro, solida e certa
su cui edificare la tua Chiesa.

Donaci la tua fiducia tale da meritare
in custodia le chiavi del Regno
e confermare nella fede i fratelli vacillanti.

Siamo chiamati a riconoscere il tuo primato
e servirti nell’umiltà.

La fede di Pietro è roccia incrollabile,
modello di chiunque voglia credere nella Verità.

Fa’ che anche noi, come Pietro, possiamo dire:
«Signore, tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

Antonio Merico

e tu chi dici che io sia?

domenica, 20 Giugno 2010

Signore Gesù,
tante e tante volte nella vita
ho cercato una risposta alla tua domanda:
«E tu chi dici che io sia?».

Ti ho dato sempre risposte sincere
ma forse non piene d’amore per te.

Ti credo Cristo della mia vita
quando tutto va bene
e sulle ali della gioia
sogno un futuro fedele.

Ti chiamo mio Cristo,
ma poi ti abbandono quando
la Croce mi pesa e… rifiuto.

Sono sempre sospeso tra il donare e l’avere,
pauroso di un «Sì» che coinvolga la vita.
Solo la tua grazia mi può sostenere.

Oggi ti chiedo almeno di non tradirti,
domani, forse, ti amerò di più.
Amen.

Rimani con noi, Signore !

venerdì, 4 Giugno 2010

Come i due discepoli del Vangelo,
ti imploriamo, Signore Gesù; rimani con noi!
Tu divino Viandante, esperto delle nostre strade
e conoscitore del nostro cuore,
non lasciarci prigionieri delle ombre della sera.
Sostienici nella stanchezza,
perdona i nostri peccati,
orienta i nostri passi sulla via del bene.
Benedici i bambini, i giovani, gli anziani,
le famiglie, in particolare i malati.
Benedici i sacerdoti e le persone consacrate.
Benedici tutta l’umanità.
Nell’Eucaristia ti sei fatto
“farmaco d’immortalità”:
dacci il gusto di una vita piena,
che ci faccia camminare su questa terra
come pellegrini fiduciosi e gioiosi,
guardando sempre
al traguardo della vita che non ha fine.
Rimani con noi, Signore!
rimani con noi!
Amen!
Giovanni Paolo II