Archivio di Aprile 2010

mese di Maria

venerdì, 30 Aprile 2010

AFFIDARSI A MARIA
La santa Vergine viene spesso paragonata ad una madre: in realtà ella supera di gran lunga la migliore delle madri. La mi-gliore delle madri, infatti, di tanto in tanto punisce il figlio che le dà un dispiacere; crede di fare la cosa giusta. La santa Vergine, invece, non agisce in questo modo: è così buona che ci tratta sempre con amore.
Il suo Cuore di Madre è solo amore e misericordia, il suo unico desiderio quello di vederci felici. E’ sufficiente rivolgersi a lei per essere esauditi.
Il Figlio ha la sua giustizia, la Madre non ha che il suo amore. Dio ci ha amati fino a morire per noi; tuttavia, nel Cuore di No-stro Signore, regna la giustizia, che è un attributo di Dio, nel Cuore della Vergine santissima esiste solo la misericordia…
La santissima Vergine fa da mediatrice tra suo Figlio e noi. Malgrado il nostro essere peccatori, è piena di tenerezza e di compassione per noi. Il figlio che è costato più lacrime alla ma-dre non è forse quello che le sta più a cuore? Una madre non si prende forse cura sempre del più debole e del più indifeso? Un medico, in un ospedale, non ha forse maggiore attenzione per i malati più gravi?
Quando parliamo delle cose terrene, del commercio, della poli-tica… ci stanchiamo presto, ma quando parliamo della santa Vergine, è come se fosse sempre una novità. Tutti i santi hanno avuto una grande devozione per la santa Vergine; nessuna grazia viene dal cielo senza prima passare per le sue mani. Non si entra in una casa senza prima parlare al portinaio: eb-bene! La santa Vergine è la portinaia del cielo. Penso che alla fine dei tempi la santa Vergine potrà finalmente godere di un po’ di tranquillità, ma finché il mondo dura, tutti la tirano da ogni parte… La Santa Vergine è come una madre che ha molti figli; è continuamente occupata ad andare da uno all’altro.
Quando si vuole offrire qualche cosa ad un personaggio impor-tante, si fa presentare l’oggetto dalla persona che egli preferi-sce, di modo che l’omaggio gli sia più gradito. Allo stesso modo le nostre preghiere, presentate dalla santa Vergine, hanno tutt’altro valore, perché la santa Vergine è la sola creatura che non abbia mai offeso Dio.
Quando le nostre mani hanno sfiorato delle piante aromati-che, esse profumano tutto ciò che toccano; facciamo quindi passare le nostre preghiere per le mani della santa Vergine ed ella le renderà profumate.

(Dalle omelie di San Giovanni Maria Vianney, il Curato d’Ars, indicato dal Papa come esempio di santità nell’Anno Sacerdotale)

Gesù buon pastore

sabato, 24 Aprile 2010

IL 13° APOSTOLO

Dodici amici scelse Gesù.
Li guardò negli occhi
uno ad uno
e disse: «Io vi ho scelti
perché vi voglio bene.
Vi affido un compito pericoloso,
sembrerete agnelli
in mezzo ai lupi.
Ma chi ascolta voi,
ascolta me.
Porterete a tutti gli uomini della terra
la buona notizia
che io vi affiderò.
E non abbiate paura:
Io sarò sempre con voi».

Ma dodici amici sono pochi,
anche se non hanno avuto
un minuto di respiro;
anche se li hanno dovuti
uccidere per farli tacere.

Dio ha bisogno anche di te,
Vuoi diventare il tredicesimo?
C’è un mondo nuovo da costruire.

Un mondo dove tutti possano mangiare,
dove tutti possano pregare,
dove ci si possa incontrare
e sorridere e lavorare
in pace.
Dove le famiglie siano unite,
i bambini amati,
verità e diritto rispettati.

E soprattutto ci vuole
qualcuno che annunci a tutti
la buona notizia di Dio

Vuoi essere tu,
il tredicesimo?

nella forza della risurrezione

domenica, 18 Aprile 2010

Ti benediciamo, Padre, perché nella nebbia mattutina
la figura di Gesù risorto dissipa i nostri timori.
Ci prende per mano, ci chiama per nome,
ci nutre con l’eucaristia, ci fa crescere nell’amore
e ci affida una missione: sarete pescatori di uomini.

Sii benedetto, Signore,
perché hai bisogno delle nostre mani,
della nostra voce, della nostra povertà.
Grazie per la fiducia! Sulla tua parola
getteremo la rete finché non trabocchi di pesci.

Per la forza della tua risurrezione liberaci, Cristo,
dal potere della paura e dal nulla della morte.
Hai pronunciato il tuo nome sulla nostra miseria
e noi ti apparteniamo per sempre.

fede e misericordia

martedì, 13 Aprile 2010

È bello, Signore Gesù,
aprirsi alla luce della fede!
È bello abbandonarsi con fiducia
al tuo amore e alla tua pace!
È bello lasciarsi trasformare
dalla tua misericordia,
dal tuo perdono che guarisce
anche le ferite più profonde
e ci rende capaci
di vivere in modo nuovo. Amen!