Archivio di Febbraio 2010

il tuo volto, Signore, io cerco

mercoledì, 24 Febbraio 2010

Quel giorno, sul monte
hanno contemplato la tua gloria.
Hanno visto il tuo volto
cambiare d’aspetto
e la tua veste diventare
candida e sfolgorante.
Hanno riconosciuto Mosè ed Elia
mentre parlano con te del tuo esodo,
che avverrà a Gerusalemme.

Sì, è proprio nella città santa
che stai muovendo i tuoi passi, Gesù,
ed è lì che sperimenterai
l’abbandono e la condanna,
gli scherni e gli insulti,
lì il tuo corpo, ridotto ad una sola piaga
dai colpi terribili della flagellazione,
verrà inchiodato ad una croce,
tra atroci spasimi.

I tre che hanno visto la tua gloria
continueranno a credere in te
quando il tuo volto apparirà loro
sfigurato e deturpato?
E noi, sapremo fidarci di te
anche quando entreremo
nel gorgo oscuro della sofferenza,
quando ci chiedi di sacrificarci,
di morire a noi stessi,
ai nostri sogni di trionfo?

Aiutaci a ricordare sempre
la luce che abbiamo visto
brillare sul tuo volto
perché non veniamo meno nella prova.
Amen.

fu condotto dallo Spirito nel deserto

venerdì, 19 Febbraio 2010

Il deserto è il luogo della solitudine.
Ma nella solitudine incontro te, Signore.
Il deserto è il luogo del silenzio.
Ma nel silenzio
ascolto la tua parola, Signore.
Il deserto è il luogo della fame e della sete.
Ma nell’aspro cammino
tu sei la mia oasi, Signore.
Il deserto è il luogo dei mille pericoli.
Ma in ogni avversità
tu mi proteggi dal nemico, Signore.
Il deserto è lungo da attraversare.
Ma quando mi stanco,
tu mi prendi tra le tue braccia, Signore.
Il deserto è arido.
Ma è li che fiorisce
il mio amore per te, Signore.

quaresima tempo e mistero

mercoledì, 17 Febbraio 2010

La quaresima è tempo tutto orientato alla solennità pasquale, l’avvenimento unico e fondamentale della vita della Chiesa.
Da essa gradualmente si è organizzato l’anno liturgico.
All’origine abbracciava il sacro triduo dal venerdì santo della morte di Cristo fino alla domenica di risurrezione, passando attraverso il sabato, giorno del riposo di Cristo nel sepolcro. Ben presto il triduo si estese al giovedì, giorno commemorativo della cena di Gesù. Il culmine restava la grande notte tra la celebrazione della morte e quella della risurrezione. A tale notte veniva riservata la celebrazione dei battesimi, il sacramento che innesta in Cristo.
Per giungere a questo gioioso traguardo emerse ben presto l’esigenza di una preparazione e fin dal secolo IV si pensò ad una preparazione di quaranta giorni di serio impegno ascetico. Il loro inizio era la prima domenica di quaresima, rna poi, per preoccupazioni di esattezza numerica – quaranta giorni escluse le domeniche – si portò l’inizio del digiuno quaresimale al mercoledì delle ceneri.
II mercoledì delle ceneri, caratterizzato dall’imposizione delle ceneri, prima aì soli penitenti pubblici e poi esteso a tutti, acquistò un’importanza notevole nella pietà popolare.
È il rito con cui tutti ci riconosciamo peccatori e ci proponiamo di intraprendere una vita rinnovata.

Quaresima,
tempo di preghiera.
Uscire da noi stessi
per andare incontro, come Gesù,
al Dio della Vita
che ci attende nella preghiera
e nel silenzio.
Tempo di preghiera
per ruminare la Parola,
per discernere la realtà,
per sondare strade,
per accogliere sfide,
per cercare la sua Volontà.
Pregare al modo di Gesù,
partendo dalla vita e dai suoi conflitti,
con lo sguardo rivolto al Regno
e le mani vuote,
dicendo semplicemente
“Padre nostro”.

beati

venerdì, 12 Febbraio 2010

Insegnaci, Signore,
a vivere lo spirito delle Beatitudini.
Il Regno è dei poveri
e di quanti si fanno poveri per seguirti.
Il Regno è di chi ha fame
e di chi vive nel bisogno per seguirti.
Il Regno è di quelli che piangono
e di quelli che soffrono per averti seguito.
Il Regno è di coloro
che si assumono il forte impegno
di vivere a fondo il Vangelo
nonostante le difficoltà e le sfide
che comporta il seguire le tue orme.
Dacci forza e coraggio e fedeltà,
in modo da poter aprire il cuore
e rispondere con un cambiamento di vita.
Signore,
insegnaci a seguire i valori del Regno.

per la vita

giovedì, 4 Febbraio 2010

O Maria,
aurora del mondo nuovo,
Madre dei viventi,
affidiamo a Te la causa della vita:
guarda, o Madre, al numero sconfinato
di bimbi cui viene impedito di nascere,
di poveri cui è reso difficile vivere,
di uomini e donne vittime di disumana violenza,
di anziani e malati uccisi dall’indifferenza
o da una presunta pietà.
Fa’ che quanti credono nel tuo Figlio
sappiano annunciare con franchezza e amore
agli uomini del nostro tempo
il Vangelo della vita.
Ottieni loro la grazia di accoglierlo
come dono sempre nuovo,
la gioia di celebrarlo con gratitudine
in tutta la loro esistenza
e il coraggio di testimoniarlo
con tenacia operosa, per costruire,
insieme con tutti gli uomini di buona volontà,
la civiltà della verità e dell’amore
a lode e gloria di Dio creatore e amante della vita.
GIOVANNI PAOLO II