Archivio di Dicembre 2008

incontro mondiale delle famiglie

sabato, 27 Dicembre 2008

Diventare genitori dà una felicità che non ha eguali. La mamma ed il papà sono al colmo della loro gioia mentre tengono tra le braccia il loro piccolo o la loro piccola. Il loro compito è appena iniziato, hanno con loro un piccolo essere, già pieno di poten­zialità che essi faranno emergere con la crescita.I genitori, poi, hanno anche tanto di bello da insegnargli, trasmettendogli tutta la loro esperienza, mo­strandogli tutto il loro buon esempio. Tutto questo la­voro si chiama educazione. L’educazione è il più alto incarico che possa essere affidato ad una persona. I genitori lo iniziano sin dai concepimento del loro bambino e proseguiranno per tutta la vita.Se il papà e la mamma desiderano il meglio per i loro fi­gli saranno allora ge­nerosi nello spender­si per lui formandolo ai valori umani e cri­stiani.Su questo tema la Chiesa pone l’atten­zione nell’Incontro Mondiale delle Famiglie che si svolge dal 16 al 18 gen­naio a Città del Messìco. Le famiglie di tutto iì mondo si soffermano sui compito affascinante, ma anche as­sai impegnativo che è quello della formazione di una persona.Per educare un figlio i genitori – oggi più che mai in questa società – hanno bisogno di forza, saggezza e ve­ro amore. Dove trovare questi doni? Dove rivestirsi dì queste qualità? Senza dubbio nel sacramento del Matri­monio che hanno ricevuto. In quella grazia soprannatu­rale c’è tutto per affrontare la meravigliosa avventura.

un Natale autentico

lunedì, 22 Dicembre 2008

Nell’attuale nostra società il sistema consumìistico si è impadronito del Natale, della festa più intimamente religiosa, e ne ha fatto una festa materialistica e commercialmente redditizia, svuotandola del suo vero senso. Proprio in questa occasione emerge la verità di chi intende essere cristiano e non vuole «conformarsi alla mentalità di questo secolo» (Rm 12,2), di chi non vuoie essere schiavo del consumismo. Il cristiano è una persona che va contro-corrente. E quindi celebra un Natale alternativo. Per iì cristiano il Natale è la festa della venuta del Signore in mezzo agli uomini, è la festa della manife­stazione dell’amore di Dio («Dio ha tanto amato il mondo da dare il suo Fi­glio unigenito» Gv 3,16), di un Dio che si spoglia della sua onnipotenza e si riveste di debolezza, di un Dio che «svuotò se stesso» (Fil 2,7) assu­mendo la precaria natu­ra umana, di un Dio che attira il nostro cuore con la tenerezza di un bambino.Un Dio che «da ricco che era si è fatto povero per arricchire noi per mezzo della sua povertà (2Cor 8,9). La nascita povera di Gesù è il segno della sua povertà radicale, che è il suo farsi uomo, mortale. Attraverso questa sua povertà ci ha arricchito della partecipazione alla sua vita divina. Alla luce di questa fede scopriamo la presen­za di Cristo povero nei poveri della nostra società. È là che Egli ci attende.

in cammino verso il natale

martedì, 2 Dicembre 2008

Si avvicina ormai la Festa del Natale, in cui ricordiamo l’Incarnazione del Verbo di Dio, che si è fatto carne nascendo nel grembo della Vergine Maria. Celebriamo l’inizio della salvezza dell’uomo con il tempo liturgico dell’Avvento, tempo di attesa e di preparazione per noi cristiani, illuminato dalla voce autorevole dei profeti,Ma nel cuore dell’Avvento celebriamo la festa dell’Immacolata Concezione di Maria, concepita senza peccato originale, l’unica creatura umana preservata dall’influsso malefico del demonio, tentatore di Adamo ed Èva. Quest anno, poi, ricorre il 50° della fondazione della Parrocchia (15-12-1958) che festeggeremo con il nuovo Portone della chisa.Rimaniamo vicini nella preghiera facendoci guidare dalle materne premure di Maria.